Voi non potete capire che goduria è aprire i limoni confit, prenderne l’olio per cucinare e sentire che dall’olio si sprigiona aroma di limone.

Ok, ricominciamo.
A casa abbiamo un limone che gronda limoni e quindi mi sono ingegnata a fare ricette per poterli conservare senza buttarli. Tipo i limoni confit. Dovevo far passare quattro mesi ma ne sono passati due, avevo scongelato il pollo e non avendo niente in casa volevo farli coi limoni.
Ho preso dal contenitore un mezzo coppino di olio, l’ho messo nel wok comprato or ora a Udine (se no che ci vado a fare a Udine?), ci ho tagliuzzato dentro uno scalogno e l’ho fatto appassire. Poi ci ho buttato il pollo tagliato a striscioline, per un po’, finché non ha cacciato un po’ di brodino limonoso. Niente sale, che i limoni sono salati. Un po’ di prezzemolo. Un paio di pomodori secchi che vanno tanto di moda (e che dovevo finire, ma se riprovo la ricetta li tengo più tempo, che non si erano ammorbiditi del tutto) e poi un intero limone confit. Amalgamare, ma per poco, poi spegnere e buttarci dentro tre uova sbattute con un po’ di sale e prezzemolo.
Non potete capire cos’è mangiare un limone intero col sapore di limone e non l’aspro (che amo ma a lungo andare non si sopporta).