RSS

Biscotti al limone

24 Apr

Questo è consapevolmente il post meno utile della storia dei blog di cucina. Ho cucinato dei biscotti che sono venuti uno spettacolo e non ho la più pallida idea di come rifarli e soprattutto indirizzare i lettori a farli, perché ho scelto da cocciuta quale sono di non appuntare le dosi e anzi di non saperle proprio, prendendo tutti gli ingredienti a occhio a manate. Mi si dirà, ok, ma almeno hai fatto le foto. Uhm, no, non proprio. Non delle quantità usate. Quindi siete liberi di prendermi a maleparole.

Partiamo dal fatto che l’albero di limoni ha cominciato (come ogni anno) a produrre in quantità abnorme limoni (quest’anno sono solo un po’ più piccini del normale, ossia meno giganti del solito).

DSC_9907

Avevo comprato qualche tempo fa della farina di segale per provare a fare un dolce che non ho mai più fatto. E quindi l’ho recuperata, per inventarmi qualcosa. Farina di segale + Limone, cerca che ti ri-cerca su internet, ho trovato delle ricette, ma ho deciso di ignorarle: ad ogni modo, avevo deciso per dei biscotti.

Ho preso gli ingredienti da mobili e frigo a sentimento secondo quel che mi passava per la testa e me li sono disposti sul tavolo aspettando l’ispirazione. Ho solo pesato la farina, giusto per curiosità, avendola usata altre due volte in passato (ed era esattamente 250 grammi).

DSC_9911

In effetti questi erano gli ingredienti. Ma all’ultimo momento ho deciso di non usare né il lievito nél’uovo. Quindi ricapitolando ho usato:
– 250 gr. di farina di segale;
– due limoni mediograndi (tutta la scorza grattuggiata, riuscendo perfino a non grattuggiarmi le mani!) e il succo di uno e mezzo, ma non parliamo di limoni normali, eh: quindi ci si regolerà di conseguenza;
– burro (mboh!), ne ho usato metà di quello che si vede in foto;
– miele (mboh!), ne ho usato due buone dita di quel che si vede in foto (è miele artigianale in una bottiglina ex-succo di frutta), ne ho prese due ‘coltellate’ perché era molto denso.

Insomma, ho impastato sbriciolando a mani nude il burro e il miele con farina e limone, ma era diventata troppo liquida per farne una palla, allora ci ho aggiunto un paio di cucchiai di farina normale. La foto che ho fatto alla pallottola che ne è risultata serve a far capire quanto era grande.

 

DSC_9912

Dopodiché il mistero. Ho steso la pallottola col mattarello a un’altezza decisamente bassa, quindi una bassezza, e ho ritagliato dei quadrotti che ho ordinatamente sistemato sulla placca del forno foderata di carta forno. No, non ho una foto che testimoni l’ossessiva-compulsiva che è in me facendo vedere come li avevo sistemati. Con i ritagli ho rifatto una pallottola, poi uno sbirulicchio cilindrico che ho diviso in pezzettini. Li ho tenuti nel forno non molto caldo (circa 150°) per un quarto d’ora, tanto doveva cuocere solo la farina. Non mi sono fatta fregare dal fatto che col burro dentro non sarebbero mai diventati duri ma da caldi sarebbero rimasti morbidini. E infatti, una volta raffreddati sono croccantini con dentro un’anima morbida. Una goduria perfino per me che non mangio biscotti. Non vedo l’ora di infilarli in un gelato al limone o al pistacchio.

DSC_9915

Annunci
 
Lascia un commento

Pubblicato da su 24 aprile 2014 in 4. Dolci

 

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

 
%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: